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Giorno della Memoria 2026

In una data che non è solo un momento di ricordo, ma unoccasione per fermarci, riflettere e interrogarci come comunità, un messaggio dalla Sindaca Vanessa Gallo e lAmministrazione Comunale.

Data :

27 gennaio 2026

Giorno della Memoria 2026
Municipium

Descrizione

Care cittadine e cari cittadini,

Oggi, 27 gennaio, celebriamo la Giornata della Memoria. Una data che non è solo un momento di ricordo,
ma un’occasione per fermarci, riflettere e interrogarci come comunità.

Ad Albiate questo percorso coinvolge innanzitutto la scuola, che ha allestito la mostra “Stelle senza un cielo.I bambini della Shoah”. 
Un lavoro prezioso, pensato per parlare alle alunne e agli alunni più giovani,
affinché il ricordo della Shoah non resti qualcosa di lontano nel tempo, ma diventi una responsabilità condivisa.
Alle ore 11.30, durante l’intervallo delle scuole medie e alla presenza della Sindaca, renderemo omaggio
alla pietra d’inciampo di Colombo Anacleto Giuseppe, collocata nell’atrio scolastico.

Mai come oggi sentiamo quanto sia necessario educare alla memoria, andare oltre stereotipi, odio e razzismo. Ricordare non significa solo guardare al passato, ma scegliere ogni giorno valori come la solidarietà,
l’accoglienza e il rispetto della dignità di ogni persona. La memoria ci aiuta a riconoscere le ingiustizie di oggi e a non restare in silenzio.

Giovedì 29 gennaio alle ore 21.00, l’Associazione Piero Gatti, all’Auditorium del Polo Culturale “Aldo Zelioli” propone lo spettacolo “I Morti Sbagliati”, di e con Andrea Buffa: due atti di teatro di narrazione che ci accompagneranno in una serata intensa, capace di toccare le coscienze attraverso la forza delle storie.

Venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 21.00, l’Associazione Culturale Amici con La Musica ci invita all’Auditorium
del Polo Culturale “Aldo Zelioli” per una serata dedicata alla Giornata della Memoria, con la proiezione
del film “Train de Vie – Un treno per vivere”, preceduta da un’introduzione sulla musica klezmer.
Un racconto originale e profondo, un viaggio verso la libertà sostenuto dal coraggio di restare umani.
Entrambi gli eventi sono realizzati con il Patrocinio del Comune di Albiate.

In questo giorno desidero ricordare Colombo Anacleto Giuseppe (8/2/1890 – 13/10/1944)
e Amedeo Frattini (20/3/1901 – 24/4/1945), due cittadini di Albiate, operai alla Falck di Sesto San Giovanni.
Il primo deportato e morto nel campo di sterminio di Gusen; il secondo arrestato e ucciso durante la retata
del 28 marzo 1944, a causa della loro intensa attività antifascista.

Le pietre d’inciampo dedicate a loro ci invitano a fermarci, a chinare lo sguardo e a non dimenticare che dietro ogni nome c’è una vita, una famiglia, una storia. L’invito è a rendere loro omaggio in Via Marconi e in Viale delle Rimembranze (presso l’atrio scolastico), qui ad Albiate: un gesto semplice ma profondamente simbolico, un grazie a chi ha dedicato la propria vita
alla libertà e alla democrazia in cui oggi viviamo.

Il mio invito è a non restare indifferenti, a non pensare che ciò che accade nel mondo “non ci tocchi”. Nella nostra quotidianità, nei gesti più semplici, possiamo insegnare ai nostri figli e alle nostre figlie il valore della memoria, della responsabilità e dell’umanità.
Perché ricordare significa scegliere, oggi, da che parte stare.

Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 08:41

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