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ici albiateA partire dal 2012 l'Imposta Comunale sugli Immobili (Ici) è abolita. Le informazioni che seguono vanno utilizzate pertanto solo per la regolarizzazione di situazioni pregresse.

L'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) è dovuta, in base alle quote di proprietà possedute, da parte dei proprietari o usufruttuari o titolari di altro diritto reale di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.

A partire dal 2008  l'obbligo di presentazione della dichiarazione ICI è limitato a
    - variazioni nella destinazione di unità ad abitazione principale;
    - variazione da  terreno agricolo a fabbricabile e viceversa;
    - variazione di valore di aree fabbricabili;
    - contratti di leasing;
    - incremento valore immobili a scrittura contabile;
    - denuncia di fabbricati inagibili o inabitabili;
    - ogni altra variazione che non risulti da atti soggetti a pubblicità immobiliare, come da apposite istruzioni impartite dal Ministero delle Finanze.

La dichiarazione va presentata entro il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi.
Maggiori informazioni e relativa modulistica sono disponibili sul sito www.finanze.it

A decorrere dall’anno 2008 sono esclusi dall’Ici gli immobili adibiti ad abitazione principale dal soggetto passivo (purché siano immobili non appartenenti alle classi catastali A/1, A/8. A/9), le relative pertinenze e gli altri immobili equiparati all’abitazione principale.
 
Ai fini dell’applicazione dell’esclusione di cui sopra, sono equiparate all'abitazione principale
    - le case (purché non occupate) di anziani e disabili che siano residenti in case di cura o di riposo;
    - le case concesse in uso gratuito a genitori o figli e da questi utilizzate come abitazione principale;
per usufruire di questa agevolazione occorre dare apposita dichiarazione all' Ufficio Tributi entro il 30 giugno dell'anno successivo in cui si è verificata la variazione della situazione.
Per gli immobili adibiti ad abitazione principale dal soggetto passivo e appartenenti alle classi catastali A1, A8 e A9, l’Ici è dovuta nella misura del 5 per mille del valore catastale. Per gli stessi immobili e relative pertinenze è applicabile una detrazione di imposta di 108 euro annui .
 
Per tutti i restanti immobili, l’Ici è dovuta nella misura del 6 per mille del valore catastale.

Per la determinazione del valore di comune commercio delle aree fabbricabili sono stati determinati i valori minimi di riferimento. I criteri per la determinazione di detti valori minimi sono desumibili dall'allegato documento.
I criteri di cui all'allegato A si applicano per l'anno 2009, mentre quelli dell'allegato B valgono a partire dall'anno 2010.
In caso di immobile posseduto per un periodo inferiore all'anno, le imposte e le esenzioni sono applicate proporzionalmente al periodo di possesso, arrotondato al mese.

L'Ici può essere versata in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno, oppure in due rate come segue:
- entro il 16 giugno: una somma pari al 50 per cento di quanto pagato (o dovuto) per l'anno precedente;
- entro il 16 dicembre: quanto dovuto a titolo di saldo.

Il pagamento dell'Ici può essere effettuato avvalendosi dell'apposito bollettino, che viene recapitato a domicilio oppure può essere richiesto all'Ufficio Tributi):
- presso gli Uffici Postali, utilizzando il ccp 87347209 intestato a Comune di Albiate - Ici - Servizio Tesoreria (spesa per commissione: euro 1,10);
- presso gli sportelli della Banca Popolare di Sondrio (senza spese per commissione);
- presso tutti gli istituti bancari con modello F24: dati per la compilazione del modello F24: codice comune A159; codici tributo: abitazione principale 3901, terreni agricoli 3902, aree fabbricabili 3903, altri fabbricati 3904.

Non sono dovuti gli importi complessivi annui inferiori a 5 euro.

Quanti abbiano pagato, a titolo di Ici, somme superiori a quanto dovuto possono presentare all'Ufficio Tributi istanza di rimborso.

>>> Controlla le aliquote Ici applicate in passato nel Comune di Albiate.

Quanti, invece, si avvedano di aver pagato meno di quanto dovuto, possono - prima che venga loro comunicata l'infrazione e la relativa sanzione - prendere contatti con l'Ufficio Tributi per il versamento come “ravvedimento operoso” che prevede sanzioni ridotte ai sensi di legge.

Per chi ha ancora qualche versamento da effettuare legato alla vecchia imposta sono stati ricodificati i codici tributo della vecchia ICI:
3940 abitazione principale
3941 terreni agricoli
3942 aree fabbricabili
3943 altri fabbricati
3906 e 3907 per interessi e sanzioni.



Il contribuente può avvalersi della procedura di accertamento con adesione.
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