guida ai servizi per i cittadini
  • Dove mi trovo:
  • Cessione di Fabbricato
Con Nota 31/05/2011, n. 557 il Ministero dell'Interno fornisce chiarimenti in merito all'obbligo della comunicazione, all'autorità locale di pubblica sicurezza, della cessione di un fabbricato o parte di esso, alla luce dell'introduzione della «cedolare secca sugli affitti».

In particolare i recenti D. Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 e D.L. 13 maggio 2011 n. 70 convertito in Legge 12 luglio 2011 n.106 hanno rispettivamente disposto che la citata comunicazione all'autorità locale sia «assorbita» dalla registrazione del contratto di locazione o di compravendita di immobili.

Date le possibili difficoltà applicative delle citate disposizioni, viene chiarito che nei confronti del soggetto tenuto alla comunicazione in oggetto che abbia provveduto a registrare il contratto non si applica la sanzione amministrativa prevista in caso di violazione di detto obbligo: · a decorrere dal 07/04/2011, per i contratti di locazione registrati; · a decorrere dal 14/05/2011, per i contratti di vendita di immobili registrati.

L’obbligo permane, da contro, solo per le locazioni ad uso abitativo effettuate nell’esercizio di un’attività d’impresa, o di arti e professioni, ai sensi del comma 6 dell’art.3 del citato D.Lgs 23/2011, quindi per tutte le comunicazioni de cessione fabbricato il cui “cedente” risulta essere una persona giuridica, anche nel caso si sia dato corso alla registrazione dell’atto di locazione/compravendita. Rimane in essere anche l’obbligo di comunicazione all’autorità di pubblica sicurezza per i casi di comodato d’uso e relativi ai casi di locazione per i quali non si è provveduto alla regolare registrazione.

Rimane sempre l’obbligo della comunicazione di ospitalità per i cittadini non appartenenti alla Comunità Europea art.7 D.Lgs 286/98. La comunicazione va presentata entro 48 ore anche a carico di familiari, maggiorenni e/o minorenni


Torna alla guida